Come diventare conduttore televisivo o radiofonico

Fare il conduttore televisivo o il conduttore radiofonico è un lavoro entusiasmante. Ma non ci si improvvisa conduttori. Avere le giuste competenze è fondamentale per avere successo come presentatore TV o come presentatore radio.
Ma come diventare un anchorman o un conduttore? Bisogna studiare, impratichirsi, fare la famosa gavetta e specializzarsi in uno dei tanti tipi di presentatore che esistono. Oggi quindi, con questa breve guida de Il Melograno, proviamo a rispondere a qualche domanda.

1. Cosa studiare per diventare presentatore televisivo

Come faccio a lavorare in TV? Non è facile. Ci vuole talento, conoscenze e anche una buona dose di fortuna. Ma la fortuna bisogna anche un pò crearsela. Studiando, intanto. Parti per esempio da un corso di recitazione. Cosa c’entra la recitazione con la presentazione televisiva? Beh, impari come gestire la presenza scenica, l’improvvisazione per far fronte agli imprevisti, i tempi scenici e il rapporto con un pubblico sempre diverso.
Essere creativi è poi una delle caratteristiche principali di un conduttore TV, e un corso di recitazione serve proprio a liberare la creatività.

2. Cosa studiare per diventare presentatore radiofonico

Ma se invece della TV, volessi diventare un conduttore radiofonico?
La cosa peggiore di un conduttore radiofonico è quando non si capisce. Perché si mangia le parole, o perché è monocorde o peggio perché parla in un dialetto incomprensibile. Anche qui, lo studio è fondamentale. Che ne dici di partire da un corso di dizione?
La dizione è il punto di partenza fondamentale per chi vuole diventare uno speaker radiofonico: aiuta a modulare la voce, perfezionare la pronuncia e sapersi rapportare a qualsiasi tipo di condizione vocale.
Per dizione, infatti, non s’intende solamente il pronunciare bene le parole, ma anche il saper giocare e sapersi esprimere con la voce, che è una delle caratteristiche più importanti di un conduttore radiofonico. Insomma, si tratta del punto di partenza perfetto se vuoi lavorare in radio.

3. Presentatore o giornalista televisivo?

Con l’aumento delle trasmissioni televisive a sfondo giornalistico e dei dibattiti di politica e attualità in TV e alla radio, spesso questi due ruoli vengono confusi, ma in realtà si tratta di due lavori ben diversi. Qual è quindi la differenza tra un presentatore e un giornalista televisivo?

– Il giornalista TV non è necessariamente un presentatore e in generale ha come scopo quello di informare, creare un dialogo efficace e utile e, nel caso, gestire un dibattito con le dovute conoscenze in quanto a dati e attualità. È assolutamente necessario che dica il vero e il suo scopo non è quello di divertire e svagare lo spettatore.

– Il presentatore TV, invece, ha come scopo quello di intrattenere e di ideare una trasmissione che non abbia necessariamente l’obiettivo di generare consapevolezza rispetto a tematiche di attualità. A seconda del tipo di trasmissione, può avvalersi di giornalisti televisivi, certo, ma anche di ospiti di altro genere, a seconda della tematica affrontata. Spesso è buona norma che il conduttore sia affine agli argomenti trattati e che abbia un qualche tipo di referenza in merito, ma non è sempre necessario.

4. Dove cercare gli annunci per conduttore TV / radio

Internet è sicuramente il bacino più fornito se vuoi tuffarti tra gli annunci per chi cerca lavoro come conduttore televisivo o radiofonico.
Basta una veloce ricerca per trovare tantissime opportunità di lavoro per presentatori!
Per lavorare in TV o se vuoi lavorare in radio è tieni sott’occhio anche le directory ufficiali dei principali canali televisivi e radiofonici, invia candidature spontanee, o inserisci il tuo curriculum all’interno del loro sistema.
Puoi anche iscriverti alle newsletter per gli annunci di lavoro delle varie realtà che t’interessano, come anche delle Associazioni dedicate a questo tipo di professionisti e alle agenzie: sarà un ottimo modo per essere sempre aggiornato sulle novità in questione.

5. Come presentare la propria candidatura

Ogni offerta di lavoro ha dei requisiti differenti quando si tratta di rispondere ad un annuncio di lavoro per presentatori e conduttori. Spesso bisogna inviare un provino per accedere alle prime selezioni, altre volte bisogna presentarsi di persona. In generale, tieni sempre pronto uno showreel che dimostra le tue capacità.
Cos’è uno showreel? Si tratta dell’insieme delle tue migliori performance, che siano avvenute durante una precedente esperienza lavorativa, o che siano state realizzate ad hoc per creare questo video/audio di presentazione.
Se non sai come realizzare uno showreel, su internet puoi trovare molte guide e molti esempi di video introduttivi. Ricorda: l’importante è che ti rappresenti!

6. Dove si fanno i casting per scegliere i conduttori TV

I casting vengono spesso condotti negli studi di registrazione del canale televisivo o radiofonico in questione, ma comunque non c’è un luogo standard dove avvengono i provini per diventare presentatore TV o radio. La location può variare da situazione a situazione. Stai sempre pronto a spostarti e ad andare incontro alle opportunità.
Noi ti consigliamo di non prestare attenzione solo ai grandi casting per diventare conduttori, ma anche alle offerte di lavoro più piccole, per ricoprire magari solo una parte all’interno di un programma. Tieni anche sempre sotto controllo i casting all’estero: non è detto che non possano rappresentare una bella opportunità!

7. Come affrontare un casting

Di certo è la prova che terrorizza di più e proprio per questo si rischia sempre di fare un disastro. Dunque, come fare ad affrontare un provino?
Innanzi tutto: studia! Preparati bene rispetto a quelle che saranno le tue prove di selezione per presentatori radio o TV e prepara una parte nel caso ti venga richiesto un pezzo a piacere. Qui puo’ aiutarti il nostro corso di recitazione!
Fai poi una bella ricerca su chi sono i tuoi giudici: informati su ciò che ti aspetta e su come funziona un provino presso l’agenzia o il canale dove ti state recando. Dormi bene la notte prima e assicurati di vestirti in modo adeguato. Ma soprattutto, sii te stesso: è forse questo l’ingrediente più importante per superare un casting con successo.

8. Come diventare un presentatore Sky

Il primo passo è sicuramente andare sul sito di Sky Italia e candidarti per delle eventuali posizioni aperte e offerte di lavoro sui canali Sky nella sezione lavora con noi. Nel caso non ci siano posizioni aperte, inserisci il tuo curriculum nel database, così da essere informato quando si apre un’offerta interessante.
Se hai un agente, assicurati che ti mantenga informato quando ci sono dei provini in arrivo, così da poter presentare immediatamente la tua candidatura.
Se vuoi sapere se questo è il tipo di canale che fa per te, ci sono molte opinioni su come sia lavorare in Sky. Anche in questo caso, non snobbare gli stage o i tirocini in Sky, potrebbero essere un primo passo molto valido per iniziare la tua carriera e farti conoscere.